Notiziario n. 28 del Circolo Culturale G. Ghislandi

notiziario 28 _inverno 2012 _Circolo Culturale Ghislandi-1   Circolo Culturale Ghislandi pag 2 notiziario 28  

Nel Notiziario n. 28 del Circolo Ghislandi potete leggere informazioni riguardanti l’Assemblea Sociale annuale, il tesseramento e le iniziative culturali promosse prossimamente.

  1. L’Assemblea Sociale è fissata per Sabato 24 marzo 2012 alle ore 16,30 in seconda convocazione presso la saletta del Ristorante Giardino di Breno in via XXVIII Aprile;
  2. Il tesseramento 2012 e il valore dell’autofinanziamento: contare sulle proprie forze e sul volontariato, può contare su una marcia in più;
  3. La  Mostra “Il gran Tour in Italia di Don Giovanni Battista Celeri: sugli itinerari pan-italiani di un religioso camuno. Inaugurazione  Sabato 17 marzo 2012 nell’androne del Municipio di Breno in P.zza Ghislandi; 
  4. Appuntamento: “Come uscire dalla crisi: più solidarietà? Stili di vita più sobri? O più competizione e rilancio della “crescita” senza se e senza ma? Quali ricette per un nuovo protagonismo popolare?”

Notiziario 28 Circolo Culturale Ghislandi - inverno 2012 (pdf)

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Raccolta firme Comitato No Amianto Valcamonica

Le date ed i luoghi dove il comitato No Amianto  Valcamonica raccoglierà le firme. L’iniziativa è molto importante.

raccolta firme per il Comitato No all’Amianto Gianico 15-01-2012_03

<<Invitiamo tutti a collaborare a fare informazione presso parenti, amici e colleghi,  ad aiutare nella raccolta di firme, perché  il problema è serio e l’Azienda e la Regione stanno attuando pressioni molto pesanti, a cui bisognerà rispondere con determinazione  ed altrettanta forza. Finora si sono raccolte 10mila firme. La mobilitazione continua”.>> COMITATO NO AMIANTO VALCAMONICA
Prossimi appuntamenti della raccolta firme

  • sabato 11 al mercato di Boario, dalle 9 alle 12
  • sabato 11 a Lovere, presso la scuola elementare nell’ambito di un convegno sull’alimentazione sana, dalle 15 alle 16.30
  • domenica 12 in piazza a Pisogne, dalle 10 alle 16
  • martedì 14 alla fiera di San Valentino a Breno, dalle 10 alle 16
  • mercoledì 15 alla fiera di San Faustino a Darfo, dalle 10 alle 16.

Inoltre sono previsti alcuni incontri informativi con al presenza del Dott.re
Vangelisti, medico dell’A.S.L, già presente all’incontro svoltosi nella
biblioteca di Gianico:

  • martedì 14 presso il teatrino comunale di Rogno alle ore 20.30
  • venerdì 17 presso il KAG di Pisogne (zona industriale) alle ore 20.30
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M’illumino di meno 2012…tutt’una giornata di risparmio energetico

Venerdì 17 febbraio a Malegno:  fiaccolata e cena a lume di candela

m’illumino di meno 2012_comune di Malegno   m’illumino di meno_caterpillar

Il risparmio  energetico dalla mattina alla sera: spegni le luci e racconta la tua giornata virtuosa minuto per minuto

Programma:
Ritrovo alle ore 18 presso piazzale Caprani (asilo) di Malegno (munirsi di pila o frontalino per l’andata).
Al parco fotovoltaico “Creone” distribuzione delle fiaccole € 2.
Partenza della fiaccolata ore 19, arrivo al campo sportivo e cena a lume di candela in oratorio  €18,  a seguire tombola sempre a lume di candela.
Per iscrizioni: Lucia 3293448776 entro martedì 14 febbraio.
La cena prevede: antipasto, risotto noci e zola, pasta alla boscaiola, tagliata con patatine fritte,  dolce, caffè e vino

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Vita quotidiana in Valle Camonica tra basso medioevo e età moderna

Corso di storia camuna

fondazione cocchetti

La Fondazione Cocchetti organizza un corso di storia camuna con l’obiettivo di conoscere ed analizzare la variegata realtà della Valle Camonica nell’arco di quattro secoli, dal tardo medioevo alla caduta dell’antico regime. Verranno presentate le vicende quotidiane della popolazione e la vita di numerosi protagonisti che hanno animato la storia delle piccole comunità locali, mettendone in evidenza gli atteggiamenti, i pensieri, i caratteri e i valori.
A conclusione del corso, gli interventi delle singole serate saranno organizzati e pubblicati in un volume che verrà presentato in autunno.

  1. Venerdì 10 febbraio 2012, ore 20.30: Gli apparati istituzionali. La giornata del capitano di Valle
  2. Venerdì 17 febbraio 2012, ore 20.30: L’organizzazione ecclesiastica. Vocazioni e itinerari di vita religiosa
  3. Venerdì 24 febbraio 2012, ore 20.30: Il territorio fra ambiente e economia. Il buon governo della campagna
  4. Venerdì 2 marzo 2012, ore 20.30: L’arte del fare. Il lavoro, mestieri e professioni
  5. Venerdì 9 marzo 2012, ore 20.30: La vita sociale. La famiglia e la condizione della donna
  6. Venerdì 26 ottobre 2012: La vita quotidiana nei secoli veneti

Docente: Prof. Oliviero Franzoni

Sede: Fondazione Cocchetti, via Tolera 4,  Cemmo di Capo di Ponte

per informazioni http://www.fondazionecocchetti.bs.it/attivita.php?zcid=1562

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Campagna di tesseramento 2012

tessera Circolo Ghislandi 2012

Gli interessati a nuova adesione possono rivolgersi al Presidente  Pier Luigi Milani; per ricevere informazioni contattare colleoca@tin.it oppure circologhislandi@gmail.com.

Anche per quest’anno la quota annuale di iscrizione al Circolo Ghislandi è di €. 20,00. Per i giovani fino a 18 anni  e per gli studenti è di € 6,00. Per i soci sostenitori la quota è di  € 50,00.  L’adesione dà diritto a ricevere gratuitamente le pubblicazioni del Circolo Culturale Ghislandi, sconti sulle pubblicazioni trattate dall’associazione (es. “Ci chiamavano streghe”, “Atti del Convegno ITM 2008 di Pisogne”, “La Catastrofe e altri scritti di Duilio Faustinelli”, i libri di Mimmo Franzinelli) a tutti gli avvisi di iniziative e ad accedere gratuitamente ai servizi dell’Archivio Storico.

Il versamento delle quote può anche farsi mediante bonifico bancario all’IBAN: IT 71X 0324 4541 6000 000000 6201, oppure mediante vaglia postale, con indicazione nella causale dell’anno di riferimento della quota versata.

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Un Mega-Multiutility del Nord per la gestione degli acquedotti?

Il karakiri dei comuni e un colpo letale ai beni comuni

Pubblichiamo qui di seguito l’intervento di Emilio Molinari (presidente del Contratto mondiale dell’acqua), apparso su L’Unità del 18 gennaio 2012 

I RISCHI DEL PROGETTO 

Con la giunta Pisapia si è stabilito un positivo rapporto. Con l’assessore Cristina Taiani, si sta tracciando un percorso virtuoso su tutti gli aspetti della gestione pubblica e partecipata dell’acqua e di questo va dato merito al Sindaco. E’ perciò in questo clima di confronto costruttivo che mi permetto di esternare con franchezza le preoccupazioni che la lettura dell’intervista rilasciata a Rinaldo Gianola su l’Unità di domenica mi ha suscitato.Se ho ben capito l’ipotesi è quella di una grande multiutility del Nord: un gestore unico “nordista” dei servizi pubblici locali. La mia inquietudine cresce in questo contesto di silenzio della politica di fronte alla volontà dei governi passati e presenti di annullare il risultato referendario. Ciò che hanno espresso i ministri Catricalà, Polillo e Passera ha dell’incredibile…ma purtroppo sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso anche l’assessore Tabacci sul Sole 24 Ore.Non c’è dubbio, la multiutility sarebbe un colosso finanziario, senza precedenti. Un colosso privato che nascerebbe dalla fusione tra le grandi società di gestione dei servizi essenziali già privatizzate: A2A, Iren, Hera, nella quali il privato sono le Banche e i Fondi d’investimento. Spa che gestiscono l’acqua di Brescia, Genova, Reggio Emilia, Parma e Piacenza e, con Iren, quella della Sicilia e della Calabria.Ecco, io questa multiutility non posso percepirla se non come un mostro finanziario: quotato in borsa, che prima di servire i cittadini agisce sul mercato speculativo con la logica e la forza del “predatore”, come ebbe a dire alla costituzione di A2A l’allora presidente Zuccoli. Che inevitabilmente ridurrà l’occupazione e disperderà tante capacità. Inoltre ricorderei che di questi tempi giocare con la borsa non è cosa avveduta, soprattutto se si gioca con danaro pubblico e beni essenziali come l’acqua.Un mostro finanziario dicevo, un ibrido senza controllo, nel quale tutti, pubblico e privato, perseguirebbero solo l’obbiettivo del profitto, che risponderebbe solo ai propri consigli di amministrazione e ai propri manager super pagati e lottizzati dai partiti e dalle banche.

Per i comuni questa sarebbe la definitiva uscita di scena, un vero e proprio KaraKiri, pagato certo, ma con la miseria della loro partecipazione proprio a quegli utili che il referendum ha abrogato. E la partecipazione dei cittadini? Sarebbe morta…prima ancora di nascere.

E infine? Un simile colosso in poco tempo fagociterebbe tutte le Spa in house, comprese quelle dell’acqua, ancora restanti in mano pubblica sia al Nord che al Sud. Mi chiedo: ma a questo punto cosa resterebbe della sovranità popolare che si è espressa nel referendum e il voto di ventisette milioni di cittadini che hanno detto che la gestione dell’acqua (la proprietà non è mai stata in discussione) deve essere pubblica e priva di profitti? Cosa penserebbero se ancora una volta la politica facesse carta straccia dei referendum e della Costituzione? Le lascio come domande…. Pisapia, è un vecchio amico, sa che due straordinari avvenimenti hanno dato il segno del cambiamento nel 2011 la sua elezione e il referendum. Penso coglierà  in quanto scritto, l’aiuto alla giunta a restare dentro quel segno e che gli amici possono, senza il timore di “favorire l’avversario”, esprimere le loro preoccupazioni.

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